(Tutto il book blogging che non ho fatto nel 2013 è rimasto impigliato all’inizio del 2014. Ci sono tutti i “ho pensato” “e allora ho deciso” “bello bellissimo” e “io io io” che temete. Siete avvertiti.)
Niente classifiche perché mi rimane difficile mettere sullo stesso piano letture molto recenti con quelle di gennaio o anche di aprile. Motivo per cui in questa lista ci sarà qualche libro di troppo solo perché oggi il ricordo è più vivido (ma va bene lo stesso).
Due titoli del 2013
Apro la carrellata con due titoli usciti nel 2013 molto diversi tra loro. Avrete sentito parlare tutti di The Luminaries di Eleanor Catton, ha vinto il Booker (la vincitrice più giovane! il libro più lungo!) e ha possibilmente la copertina più bella dell’anno, la struttura più ambiziosa che si possa immaginare e nonostante la mole risulta un giallo storico scorrevolissimo. In attesa che Fandango lo pubblichi in Italia (primavera 2014) consiglio vivamente la lettura del primo romanzo dell’autrice, La prova: no, non prepara affatto a The Luminaries, è un romanzo molto diverso ma altrettanto coinvolgente. (Eleanor Catton è stata definitivamente una delle scoperte di quest’anno.)
Cooking with Bones di Jess Richards è un’altra seconda prova uscita nel 2013 e non ha ricevuto neanche lontanamente la visibilità di The Luminaries, e per questo tengo a metterlo per primo: è un romanzo molto strano, fatto di realismo magico e fantascienza e murder mystery e comunità isolate e tre diverse storie di formazione. Ci sono anche i fantasmi ed esperimenti di linguaggio. Un pasticcio per qualcuno, la lettura più imprevedibile dell’anno per me, e anche una delle più coinvolgenti a livello emotivo. Probabilmente non lo vedremo mai in Italia (ma neanche negli Stati Uniti, se è per questo), ma io consiglio di recuperarlo.




